Digital Workplace

Che fine ha fatto Blockbuster?

Chi non ha mai noleggiato almeno un film da Blockbuster?

Ai millennials questo marchio non dirà nulla, ma per la generazione dei quarantenni Blockbuster è stato un punto di riferimento per il noleggio di film (VHS prima e CD poi) e videogiochi.
60 milioni di soci, punti vendita in 25 paesi, 4800 negozi solo negli Stati Uniti: i numeri sono incredibili, eppure queste cifre non sono bastate per salvarsi dal fallimento, complice il rifiuto dell’acquisizione per 50 mln di dollari di Netflix che oggi vale 500 volte quel valore.

Ignorare il cambiamento non è stato deleterio, ma addirittura fatale all’azienda.

L’errore è stato quello di non aver saputo cogliere l’impatto che la tecnologia stava avendo sull’evoluzione delle abitudini dei consumatori. Nella convinzione che la minaccia tecnologica fosse sopravvalutata, la grande azienda americana non colse le opportunità che lo streaming e quella giovane startup di nome Netflix rappresentavano.

Per le aziende oggi al top non intraprendere un percorso di Digital Transformation per mantenere ed aumentare la competitività è molto rischioso. Ma la digitalizzazione aziendale non si configura solamente come l’adozione di strumenti e strategie, ma richiede un approccio culturale diverso, dinamico ed un cambiamento radicale.

Tre sono gli elementi che possono impedire all’organizzazione una trasformazione digitale:

  1. Quando la Digital Transformation è considerata solo come un fattore di rischio
    Quando un’azienda decide di intraprendere un processo di digitalizzazione, è richiesto un investimento iniziale importante in tempo e risorse umane, in particolare del gruppo dirigente, perché questo cambiamento coinvolge ed include anche e soprattutto la strategia aziendale ai massimi livelli. Non si può pensare ad un vantaggio solo nel breve termine, i risultati si manifesteranno in modo solido e concreto nel medio e lungo periodo. Per questo motivo potrebbero nascere conflitti con le pressioni operative aziendali che richiedono efficienza ed efficacia nel breve periodo. La gestione di questi conflitti sarà a carico dei manager che dovranno saper coniugare gli uni e gli altri aspetti.
  2. Quando la Digital Transformation ha una priorità bassa
    La trasformazione digitale dell’azienda, come detto, è un cambiamento integrale. Coinvolge strategia, canali di distribuzione, relazione con clienti e fornitori e modifica di fatto la struttura aziendale ed i processi funzionali al business. Se viene considerata soltanto come elemento marginale così da essere trascurata, il rischio è che, oltre a non portare i benefici per cui è implementata, sia persino di intoppo rispetto alle normali attività aziendali.
  3. Quando la Digital Transformation non tiene in considerazione il comportamento e le caratteristiche delle persone
    Sotto molti aspetti, il peggior nemico dell’organizzazione è l’organizzazione stessa. Per questo motivo, ogni cambiamento deve essere supportato da una leadership pragmatica e consapevole del fatto che tutte le risorse dovranno abbracciare il cambiamento. Per intraprendere un percorso di vera innovazione digitale è quindi necessario porre le persone al centro e fare in modo che la trasformazione sia disegnata in modo da aiutare le persone nelle loro funzioni, progettando e modificando i processi esistenti con la prospettiva che saranno sempre guidati dalle persone.

La cultura aziendale, lo scetticismo e la riluttanza delle persone al cambiamento possono quindi ostacolare il processo di innovazione: come fare quindi a coinvolgere attivamente i dipendenti in un processo di Digital Transformation senza che si sentano minacciati?

  • Facendo sperimentare loro il valore della trasformazione in prima persona e facilitando le esperienze digitali sul lavoro;
  • coinvolgendo i dipendenti nelle scelte e rendendo gli obiettivi condivisibili, al fine di ottenere maggiore impegno e partecipazione;
  • progettando insieme il cambiamento e promuovendo l’adozione di nuove pratiche e abitudini che entreranno a far parte della cultura aziendale.

Tutto quello che fino ad oggi ha permesso ad un’azienda di emergere sui mercati e di crearsi una posizione di prestigio, non sarà condizione sufficiente per mantenere una posizione di leadership futura. Bisogna dunque abbracciare e precorrere i cambiamenti sociali, studiare e adottare le nuove tecnologie e le innovazioni perché, come abbiamo visto, un nuovo caso Blockbuster può sempre essere dietro l’angolo.

Una piattaforma di Digital Workplace come Kissflow, opportunamente disegnata da consulenti esperti di organizzazione aziendale come gli ingegneri di Honu, diventa lo strumento ideale per cavalcare il cambiamento e avere sempre un approccio orientato al futuro. Contattaci per maggiori informazioni o per una demo online.

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