Manutenzione “snella“

Un aspetto fondamentale per molte aziende è garantire assistenza veloce in caso di emergenza al cliente per evitare qualunque fermo macchina, incidente o difettosità.

La TPM (Total Productive Maintenance) sottolinea come persino un’attività accessoria come la manutenzione possa diventare “produttiva” se è in grado di supportare la produzione, assicurandole impianti sempre efficienti. La TPM è un lavoro di squadra che coinvolge ogni funzione a qualunque livello all’interno dell’organizzazione, dal top management ai singoli reparti, perché basa il suo intero lavoro sullo studio del ciclo di vita del prodotto al fine di costruire una gestione capace di prevenire e/o prevedere qualunque guasto potenziale.

Il primo obiettivo della TPM deve essere garantire l’efficacia degli impianti dei clienti, perché è proprio lì che possiamo dare un importante servizio (obiettivo fidelizzazione) al contempo recuperando margini.
Ma quali sono le situazioni dove si possono recuperare questi margini?

  • Pianificazione delle attività di manutenzione preventiva;
  • Storico degli interventi per individuare le maggiori fonti di inefficienza;
  • Condivisione di regolazioni standard per aumentare efficienza;
  • Diminuzione i tempi di riavvio macchina;
  • Gestione efficace della ricambistica;
  • Efficientamento delle manutenzioni eseguite da aziende in outsourcing;
  • Condivisione di informazioni commerciali per potenziali sostituzioni o integrazioni del parco macchine esistente.

Per riuscire in questo obiettivo le decisioni devono essere rapide e a valore aggiunto. Occorre lavorare in team evitando la contrapposizione fra i reparti. Bisogna infine, imparare a reagire nel modo corretto e nel più breve tempo possibile e per fare questo bisogna essere formati e informati nel migliore dei modi.

Servono gli strumenti giusti!

Honu, attraverso la piattaforma cloud Kissflow, permette di gestire i processi di manutenzione in modo efficace con un tool gestibile anche da remoto attraverso una comoda app e soprattutto accessibile (tramite account dedicati) anche da aziende esterne. In questo modo la manutenzione potrà trasformarsi da centro di costo a centro di profitto dell’azienda.

KiSSFLOW, disegnato e customizzato sulle necessità di ogni singola azienda, permetterà di controllare, verificare e monitorare:

  • le richieste di intervento a guasto da parte dell’operatore e la gestione di tutta l’attività fino alla soluzione;
  • il magazzino ricambi e la scheda ricambio;
  • le scadenze per la manutenzione ordinaria, con relativa pianificazione e tracciabilità della attività;
  • le procedure di sicurezza;
  • le schede tecniche degli interventi, con relativa reportistica in grado di analizzare nel dettaglio gli interventi eseguiti per visualizzare tempi, costi, periodo, ricambi utilizzati, intervento, manutentore);
  • tutte le notifiche di alert per i vari possibili interventi;
  • tutti gli interventi eseguiti (metriche) al fine di individuare opportunità di miglioramento.

Kissflow, gestibile da desktop e via app, permetterà agli uffici ed ai manutentori in loco di condividere informazioni, processi ed opportunità, in modo sicuro, veloce ed efficace.

Per scoprire di più contatta honu, gold partner italiano certificato di Kissflow, la piattaforma per la gestione dei processi usata da più di 10.000 aziende in tutto il mondo.

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